Laboratorio del 20 Aprile 2015

Ascoltando la Primavera di Vivaldi

Le nostre emozioni

Il teatro è bello. Io ho fatto la comparsa all’arena flegrea da giovane. Mi fa venire il freddo addosso.(Luciano C.) 

Mi riscalda. (Gino R.) 

Sempre. (Maria M.)

Innanzitutto mi ha fatto ricordare i tempi in cui ero giovane, non so se si può definire emozione, un ricordo…forse si. L’emozione è quella della contentezza, della gioia. (Tonino E.)

E’ una cosa giornaliera per me perché io ho sempre seguito le canzoni popolari “istruttive” perché io cosi le definisco. A me piaceva tanto nonostante qualcuno diceva che io ascoltavo dei lamenti. Dopo aver ascoltato queste note il cuore sta a mille. Mi ha fatto sempre questo effetto, allora io non cambio mai. Stamattina mi avete fatto ascoltare qualcosa di meraviglioso. (Salvatore B.) 

Sono cose belle che ascoltiamo raramente, magari non abbiamo il tempo per fermarci. Ma a me piace tanto. (Giuliana G.) 

Deve vivere questo. Vivere questa musica. (Giovanna G.)

Si sempre mi piace. (Annamaria V. che ha anche ballato)

Si, bella cosa. (Adriana C.)

E’ una bella musica, ti fa venire il brivido. (Tonino P.)

I musicisti mi sono sempre piaciuti. Vivaldi è il massimo, è uno dei più grandi. Ho provato il piacere di ascoltare qualcosa di molto gradevole ed eccezionale. (Vittorio A.)

 

La Primavera di Vivaldi
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