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Corso di Formazione per Esperto in Stimolazione Cognitiva


L’Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer – sez. Campania – e lRFID (Istituto per la Ricerca, la Formazione e l’Informazione sulle Disabilità) promuovono il “Corso di Formazione per Esperto in Stimolazione Cognitiva” che si svolgerà a Napoli dal 6 aprile al 29 giugno, con una durata complessiva di 64 ore di didattica frontale e project work. Il corso intende fornire le principali nozioni sulle demenze e sui nuovi modelli di cura; è rivolto a professionisti quali psicologi, medici, infermieri, logopedisti, OSS e in generale a tutte le figure coinvolte nella gestione di cura della persona con Alzheimer e/o demenze correlate

La partecipazione al Corso, ed il successivo superamento del test finale, dà diritto all’attestato di “Esperto in Stimolazione Cognitiva” e all’acquisizione di 30 crediti ECM.

Il Corso è suddiviso in 4 moduli (64 ore), più l’aggiunta di un quinto modulo (16 ore), riservato esclusivamente agli psicologi.


PROGRAMMA

Modulo 1:

Si tratteranno nozioni di psicobiologia e neuropsicologia: La psicobiologia è una branca delle neuroscienze che studia il comportamento, l’insieme di tutte le attività dell’organismo e pertanto tutti i processi mentali (percezione, attenzione, memoria, apprendimento, emozioni), adottando un approccio biologico (Cipriano, 2016). La neuropsicologia, invece, indaga i deficit cognitivi ed emotivo-motivazionali di pazienti affetti da lesioni o disfunzioni cerebrali, con finalità conoscitive, diagnostiche e riabilitative (Vallar G., 2011).

Modulo 2:

I partecipanti approfondiranno lo studio delle demenze. Il modulo indagherà cause, sintomi, elementi principali delle patologie neurodegenerative. Negli ultimi decenni, l’invecchiamento della popolazione ha portato ad un aumento di patologie cronico-degenerative tra cui le demenze (100.000 casi in Italia di cui il 10% in Campania) i cui costi a carico del SSN sono notevoli, ma i costi a carico della persona e della famiglia sono incalcolabili non solo dal punto di vista economico ma anche fisico, psicologico, sociale ed affettivo.

Modulo 3:

Il modulo riguarderà in senso stretto la stimolazione cognitiva. Essa si configura come un intervento strategicamente orientato al benessere complessivo della persona, in modo da massimizzare le funzioni residue dell’individuo con l’utilizzo di tutte le risorse disponibili per mantenere il più possibile l’autonomia individuale. Lo scopo ultimo, pertanto, è il mantenimento o il raggiungimento del miglior livello di funzionalità psicologica e sociale possibile (Clare et al., 2003), che possa preservare un’adeguata qualità di vita e di benessere per l’individuo.

“Il Training cognitivo per le demenze, ad oggi, è il trattamento non-farmacologico più efficace nella cura delle dell’Alzheimer e di altre demenze. Infatti, questo intervento ha effetti positivi sulle abilità cognitive, sullo stato affettivo e sulla qualità della vita e benessere dei familiari” (Cohen-Mansfield et al., 2015).

Modulo 4:

Il quarto modulo esaminerà il Modello integrato biopsicosociale di presa in carico del paziente e del caregiver. La demenza, per sua stessa definizione, implica una non autonomia nello svolgimento delle attività di vita quotidiane da parte della persona che ne è affetta; di conseguenza per ogni persona fragile c’è qualcuno che se ne prende cura (caregiver). Il quarto modulo esaminerà le più adeguate modalità di presa in carico del paziente e del caregiver secondo il Modello AIMA… Amiamoci, fondato su un approccio olistico e biopsicosociale: oltre ad accogliere l’inscindibile diade persona Fragile/Caregiver fin dal primo momento, per poi “accompagnarla” lungo tutto il ciclo di malattia, il Modello propone forme assistenziali innovative per migliorare la qualità di vita nel rispetto di dignità, volontà ed esigenze del Paziente e della Famiglia. “Curare” non vuol dire sempre guarire, ma “prendersi cura” attivando una serie di servizi in grado di generare, trasversalmente, beneficio sia ai pazienti che ai familiari.

Modulo 5:

L’ultimo modulo, infine, riservato a psicologi, tratterà:

  • Valutazione neuropsicologica per le demenze e stesura del protocollo di stimolazione cognitiva;
  • Stesura del protocollo riabilitativo;

DOCENTI

 

Carpinelli Mazzi Michele

Psicologo, Referente Area Ricerca e Formazione AIMA campana.

Grossi Dario

Neurologo, Psichiatra, Professore Ordinario di Neuropsicologia Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Direttore della Scuola di Specializzazione di Neuropsicologia.

Iavarone Alessandro

Neurologo, Psichiatra, Professore a contratto di Valutazione Psicometrica delle funzioni cognitive Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Presidente SINDEM Campania (Società Italiana Neurologia sezione per le Demenze). Membro del comitato tecnico-scientifico AIMA campana.

Musella Caterina

Sociologo, Presidente AIMA campana (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer). Vicepresidente FISH Campania (Federazione Italiana Superamento Handicap).

Postiglione Alfredo

Geriatra, Professore Ordinario di Medicina Interna e Geriatria Università degli Studi di Napoli Federico II. Membro del comitato tecnico-scientifico AIMA campana.


COSTI

La quota di iscrizione per i 4 moduli è di 375.00€

La quota di iscrizione per i 5 moduli è di 450.00€


Dettagli e termini di iscrizione sono indicati nel REGOLAMENTO.

Scarica REGOLAMENTO e SCHEDA DI ISCRIZIONE

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Referenti del corso: dott. Branciforte Stefano e dott.ssa Camera Francesca

Lun – Ven dalle 9.00 alle 18.00

C. 3510680939

T. 081 19669671


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