AIMA – Coordinamento Campania

Casa Alzheimer Soccavo

Casa Alzheimer Soccavo

La nostra Casa AIMA di Soccavo è nata da una convinzione semplice ma profonda: nessuno dovrebbe affrontare l’Alzheimer da solo.

Ma c’è qualcosa di ancora più speciale in questa Casa. I suoi muri hanno una storia da raccontare.

Questo spazio era un bene confiscato alla camorra. Un luogo che un tempo apparteneva alla paura, al sopruso, al silenzio imposto. Oggi appartiene alla cura, all’ascolto, alla vita. Oggi appartiene a chi ha bisogno di un posto sicuro dove sentirsi accolto.

Non esiste riscatto più bello di questo: trasformare un simbolo di illegalità in un luogo di abbracci, di memoria condivisa, di dignità restituita. Ogni giorno che trascorriamo qui è una risposta concreta a chi credeva che certi spazi non potessero cambiare faccia.

Soccavo è un quartiere vivo, fatto di strade che si conoscono, di volti familiari, di una comunità che sa prendersi cura. Ed è proprio qui che abbiamo voluto costruire un punto di riferimento per le famiglie che ogni giorno si misurano con la malattia.

Volevamo una Casa dove la persona con demenza potesse ancora sentirsi persona. Dove il suo nome venisse pronunciato con rispetto, dove i suoi gesti, anche i più piccol, venissero accolti senza fretta, con la pazienza di chi sa che ogni momento ha un valore.

Volevamo uno spazio in cui i familiari potessero tirare il fiato, sapendo che il proprio caro è in mani capaci e cuori attenti. Un posto dove non è necessario spiegare tutto dall’inizio, perché chi ti accoglie conosce già il peso di quello che porti.

Alla Casa AIMA di Soccavo si canta, si ricorda, si cammina insieme. Si ascoltano storie e si costruiscono nuovi momenti. Si impara che la cura non è solo terapia: è sguardo, è presenza, è vita condivisa.

Ma questa Casa non è solo per chi convive con la malattia. Nel pomeriggio le sue porte si aprono a tutta la cittadinanza: laboratori ed eventi per promuovere la salute, attività che tengono compagnia e creano legami, momenti di incontro che contrastano la solitudine attraverso l’inclusione e l’integrazione. Perché prendersi cura di sé è un diritto di tutti. Organizziamo anche giornate dedicate alla prevenzione, con visite specialistiche gratuite aperte alla cittadinanza: perché la salute si protegge insieme, prima che la malattia bussi alla porta.

Siamo qui, nel quartiere, per essere un punto fermo quando tutto sembra scivolare.

Una casa sottratta all’oscurità, restituita alla luce. Il sogno continua.

Volevamo una Casa AIMA in cui la persona fosse rispettata come tale, una Casa in cui ci fossero persone capaci di saper guardare negli occhi ed accarezzare il tuo caro, strappargli ancora un sorriso, componendo o recitando insieme una poesia, ballando e cantando una canzone, cucinando e pranzando insieme, ascoltando e ricucendo frammenti di ricordi, di storia, frammenti di Vita.

Volevamo una Casa e oggi l’abbiamo. Forse una piccola CASA ma con un grande CUORE.

Speriamo di poter estendere il nostro modello di cura un po’ ovunque, grazie all’aiuto di voi tutti.

Il sogno continua!

Hand holding pen-amico

L’IMPORTANZA DI UNA DIAGNOSI PRECOCE

In caso di comparsa di deficit cognitivi è importante rivolgersi al proprio medico. Attraverso specifici approfondimenti diagnostici indicati dallo specialista, tra cui ad esempio valutazione neuropsicologica ed eventuali esami strumentali, è possibile identificare la presenza della malattia di Alzheimer e stabilire i trattamenti terapeutici.