Alzheimer: Intesa o conflitto con il vicinato?

Per un caregiver, prendersi cura di una persona malata d’Alzheimer è un lavoro a tempo pieno: deve controllare che prenda sempre le medicine, portarla a fare le visite mediche, assisterla quando è in difficoltà, farle compagnia per non farla sentirla sola. Un impegno che può durare anche 24 ore su 24.
Spesso per un caregiver non è possibile riuscire a seguire per così tanto tempo il proprio caro, ed ha così necessità di ricevere aiuto da parte di chiunque viva in prossimità dell’ammalato: talvolta sono altri familiari, ma capita spesso che sia anche un vicino di casa a prestare il suo soccorso in caso di necessità, oppure il portiere del parco, oppure ancora il commerciante all’angolo della strada.

Costruire una rete di supporto che si estenda oltre la famiglia diventa così di vitale importanza per il caregiver, che si ritrova quindi a dover “presentare” la malattia ad una comunità locale, spesso impreparata sull’argomento, incontrando a volte pregiudizi, altre volte autentico spirito solidale.

Vi invitiamo quindi il 7 Maggio per condividere le esperienze sui vostri rapporti con il vicinato!

Via San Gennaro Agnano, 94 – Pozzuoli (NA)

E’ gradito cenno di adesione

Per info:

📞 081/ 740 0245

📩 info@aimanapoli.it

Ref. dott. Armando Schiano di Cola

Si ringrazia per il contributo la Chiesa Valdese.

Rapporti con il vicinato – Alzheimer Cafè