Ecco come si svolge la mia giornata
Cominciando dal mattino dove lei confonde il bidet con il water…
preparo il seguire di mia moglie passo passo.
La mattina si comincia con le pulizie personali, se le devo fare il
bagno devo sopportare un’infinità di calunnie letto,cucino, faccio
la spesa, … se necessario anche stirare e cucire… frequentemente
mi accusa di manomettere la borsetta, in quanto non trova quello
che cerca… nei riguardi di mia moglie ho una grande responsabilità,
se ha necessità di uscire, recarsi dal parrucchiere o fare
una passeggiata come mi dovrei comportare?… uscire da sola
non è possibile… spesso le devo suggerire di spogliarsi quando va
a letto…
Giugno 2000: ho recuperato per tutta la casa la somma di L.
1.200.000 – soldi conservati in posti diversi persino nelle scarpe.
Speravo che mi domandasse dove fossero quei soldi ma nulla di
fatto… qualche volta mi confonde per qualcuno che gira per casa
e telefonando alla figlia (non sempre riesce a comporre il numero)
che si trova a Milano dice: “Rosaria non so dove sia tuo padre
vedo una persona che gira per casa e non so cosa cerca…
“… se la televisione è accesa si vergogna di spogliarsi in quanto
pensa di essere guardata… saluta tutte le ragazze che ballano e
cantano… frequenta un centro occupazionale, il C.R.N, … crede
di andare in ufficio a lavorare, ma senza alcun compenso, e spesso
dice: ma insomma lavoro ma non vedo mai soldi… il sabato e
la domenica per Teresa sono giorni di crisi, di tristezza, di pianto…
mi convinco sempre di più che mia moglie recandosi al centro
per 5 giorni la settimana si sente più distesa e non si rattrista
come accade il sabato e la domenica… spesso confonde mio suocero
con me; ed io per lei sono una persona che va su e giù per
casa…
“Trani 21/08/2002 – Si è svegliata ed alzata tutta tinta di inchiostro…
aveva nascosto una penna biro?
“07/09/2002 – ho trovato nascosto in un cassetto del mobile di
cucina un piccolo involucro di materiale fecale avvolto in carta
igienica.
“Se la rimprovero con energia dopo qualche istante cerca quel tizio:
dove è andato quello che era qui? Finalmente se ne è andato…
“Spesso mi viene incontro ed abbracciandomi tutta commossa e
con le lacrime agli occhi mi dice: ah sei qui se non avessi te non
saprei cosa fare.
“Qualunque movimento deve fare o per indossare vestiti mi dice:
se tu non mi dici quello che devo fare io non sono capace di indovinare…
“25.05.003 Questa mattina mi sono recato all’A.S.L.… ho portato
mia moglie con me… le ho detto vengo subito (mio errore) Nel
fare ritorno ho trovato l’auto senza la presenza di mia moglie…
aveva lasciato la borsetta in macchina… vi era la carta d’identità
e i numeri di telefono… un altro esperimento che non si ripeterà…
GIOVANNI LA TORRE*

* Giovanni La Torre, Napoli, Socio AIMA Napoli.

Credere non può chi non lo prova