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IL PRIMO CENTRO DIURNO ALZHEIMER DI SALERNO

SI APRE FINALMENTE, SUL  TERRITORIO DI SALERNO, 

IL PRIMO CENTRO DIURNO ALZHEIMER

 

E’ ufficiale: finalmente dopo anni di battaglie e lunghe attese, su sollecitazioni dell’Associazione Regionale Malattia di Alzheimer e con la collaborazione del Comune di Battipaglia, l’ASL di Salerno, con Delibera n 833 dell’ 8 aprile 2010 ha disposto l’apertura del primo Centro Diurno AlzheimerVilla Maria” a Battipaglia.

 

La struttura, concessa in comodato d’uso dal Comune di Battipaglia, sarà gestita da operatori esperti e qualificati dell’ASL di Salerno, dal  lunedì al  venerdì.

Le attività diurne consisteranno non solo in servizi di aiuto e sorveglianza nelle attività della vita quotidiana, assistenza per la cura dell’igiene personale, ristorazione e somministrazione farmaci, ma, con la collaborazione dei volontari dell’AIMA, saranno garantite anche  attività ricreativo- occupazionali, di socializzazione e tecniche di attivazione cognitiva  volte al miglioramento dei deficit relativi alle abilità a risolvere i problemi..

Villa Maria sarà il primo Centro Diurno con una gestione realmente integrata tra ASL, Comune e Associazionismo. Infatti, oltre al supporto dei servizi sociali del Comune, a fianco dei pazienti e delle Famiglie, l’AIMA sarà presente, anche attraverso altre  attività dedicate quali: Centro Ascolto,  Gruppi di Auto Mutuo Aiuto, percorsi educativi, segretariato sociale, supporto medico legale …

Il tutto in un’ottica di presa in carico globale per migliorare non solo le condizioni della Persona affetta da Alzheimer ma anche per dar sollievo alle Famiglie. L’impegno costante sarà quello di prevedere un potenziamento dei servizi rivolti a questa specifica problematica al fine di sostenere la domiciliarità e ridurre sempre più il ricorso a ricoveri impropri.

 

La demenza, infatti, con una prevalenza di circa il 6% nei soggetti di età superiore ai 65 anni, rappresenta una delle patologie cronico- degenerative con più rilevante impatto sul consumo di risorse sanitarie e socio-assistenziali e con più ampio coinvolgimento delle famiglie nei compiti di assistenza e tutela dei soggetti colpiti.

Sul territorio salernitano si stima che siano circa 7000 le persone affette da sola demenza di Alzheimer che è considerata la forma più comune rappresentando l’80% circa di tutte le demenze.

Da oggi AIMA è più vicino alle Famiglie grazie al numero verde

CHIAMACI

 

800098546

 

IL PRIMO NUMERO VERDE ALZHEIMER IN CAMPANIA

 

E UNO DEI POCHI IN ITALIA

 

Il Presidente Dr.ssa Caterina Musella

Napoli, 18 Marzo 2010

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ALZHEIMER Numero Verde

ALZHEIMER

UNA MALATTIA CHE RUBA LA MENTE ALLE PERSONE E IL CUORE AI LORO CARI

 

 

Oggi gli strumenti per riconoscere e attenuare i sintomi del morbo descritto per la prima volta da un neuropsichiatra di Breslavia nel 1906 sono enormemente migliorati. Ma le lacune restano profonde se i familiari di 18 milioni di pazienti, tra cui 700 mila italiani, il 6-7% della popolazione sopra i 65 anni, si sentono ancora soli e abbandonati.

L’aumento dell’aspettativa di vita nei paesi industrializzati ha portato dall’inizio di questo secolo ad un’inevitabile incremento della prevalenza e dell’incidenza delle patologie dell’invecchiamento, tra le quali le demenze che determinano implicazioni cliniche e sociali. Tra le demenze la più diffusa è la Malattia di Alzheimer (secondo stime recenti il tasso di prevalenza negli ultra sessantacinquenni è del 5% e del 20% negli ultra ottantenni) ed ha fatto sì che questa sia divenuta una delle più importanti emergenze che i sistemi sanitari si trovano ad affrontare

Tale dato è destinato a aumentare drammaticamente: infatti, tra 10 anni il numero dei malati di Alzheimer supererà il milione, così come aumenterà il numero delle seconde vittime di questa Malattia e se non saranno adottate politiche di programmazione strategica per la realizzazione di reti e servizi territoriali e politiche di sostegno a favore della Famiglia e del caregiver,  aumenterà, in modo allarmante,  il costo per le cure sostenute non solo per il paziente  ma anche per il caregiver  senza considerare i costi in termini di sofferenza personale e familiare.

Nonostante i risultati raggiunti dalla ricerca negli ultimi 20 anni la M.A. comporta ancor oggi una serie di problematiche quali  la mancanza di elementi prognostici certi nella fase precoce, la variabilità della presentazione clinica, i pochi rimedi terapeutici, la carenza di supporto alle Famiglie, le seconde vittime di questa Malattia sulle quali ricade la quasi totalità del carico assistenziale

 

Nel 2000 con la raccolta di 3.500 firme sul territorio campano e 35.000 a livello nazionale, presentate al M.S., l’AIMA ha contribuito all’attivazione del Progetto Cronos che ha avuto il pregio di puntare i riflettori su una Malattia ancor oggi trasparente. Infatti grazie al Progetto Cronos vi è stata  l’attivazione delle UVA su tutto il territorio Nazionale e l’erogazione gratuita dei Farmaci anticolinesterasici fino a quel momento a pagamento (250.00 delle vecchie lire a confezione).

 

Da quel momento ad oggi l’AMA campana è stata accanto alle Famiglie con i suoi principali servizi (Call Center , Centro Ascolto, Gruppi di Auto Aiuto, supporto Medico Legale, supporto domiciliare ….) oltre che di supporto alle Istituzioni regionali ed aziendali. A tal proposito ricordiamo la Legge 8/2003 istitutiva dei Centri Diurni e RSA previste anche per le persone con Alzheimer, le prime tecniche di attivazione cognitiva sperimentate e convalidate presso alcuni centri specializzati, la programmazione di specifiche progettualità per l’utilizzo delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale, la pubblicazione di vademecum ed opuscoli informativi, la sensibilizzazione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica attraverso l’organizzazione di convegni e seminari specifici, in collaborazione con i Medici di Famiglia e gli esperti territoriali, che hanno determinato  l’apertura di Centri Diurni e RSA oggi in quasi tutte le AASSLL (a tal proposito si ricorda che sarà di prossima apertura il primo Centro Diurno nel salernitano, “Villa Maria” per la cui apertura l’AIMA da anni sta collaborando con l’ASL ed il Comune di Barttipaglia di competenza) nonché una visione diversa e più olistica della Malattia.

Oggi, dopo dieci anni, le Famiglie della Regione Campania con 1500 firme già raccolte attraverso una petizione promossa dall’AIMA, chiedono il potenziamento di tali strutture insufficienti rispetto al reale fabbisogno e soprattutto l’Assistenza Domiciliare carente e disomogenea su tutto il territorio regionale.

 

L’Associazione, la cui Mission da sempre è quella di porre l’attenzione sui bisogni espressi e non espressi dal paziente fragile e dalla sua Famiglia, sulle problematiche ancora emergenti, sui modelli assistenziali attualmente vigenti e su nuove forme di cura sente l’obbligo di chiedere un’ulteriore e maggiore attenzione per le seconde vittime di questa Malattia:

 

Le Famiglie

 

Esse sono chiamate ad assumere su di loro interamente l’impegno assistenziale con notevoli costi economici ed emotivi, difficoltà che aumentano soprattutto quando nella famiglia coesiste l’impegno di crescita dei figli e di cura di genitori anziani. E’ indispensabile, pertanto,  affiancare alla ricerca di nuove e più efficaci terapie per la prevenzione e la cura delle malattie dell’anziano (to cure), la sperimentazione di nuovi e più efficienti sistemi assistenziali (to care) volti ad una  visione  culturalmente diversa del bisogno di salute e di cura.

Ma fin tanto che la Famiglia sarà la principale protagonista nella gestione di cura di un paziente fragile, cronico, facendogli da infermiera, da Assistente sociale, da psicologo, da badante…rinunciando al proprio lavoro, alla propria Famiglia…alla propria vita…. l’AIMA, a nome di 70.000 persone affette da sola Demenza di Alzheimer in Campania e di altrettante Famiglie

chiede

per le famiglie che si fanno direttamente carico di soggetti affetti da demenza senile,  per periodi di lunga assistenza domiciliare, appropriata e verificata, da parte dei servizi competenti, un assegno di cura per il lavoro assistenziale svolto o un voucher  spendibile per l’accesso a servizi pubblici e privati scelti direttamente dalla Famiglia in base alle loro reali esigenze di quel determinato momento.

 

Da oggi AIMA è più vicino alle Famiglie grazie al numero verde ottenuto dall’ASL Napoli 1

 

CHIAMACI

 

800098546

 

IL PRIMO NUMERO VERDE ALZHEIMER IN CAMPANIA

 E UNO DEI POCHI IN ITALIA

 

Il Presidente

Dr.ssa Caterina Musella

 

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Prestazioni odontoiatriche

La struttura odontoiatrica Medical Management 2000 s.r.l. sita in Viale Gramsci 24, 80122 Napoli, certificata  iso 9000, offre all’associazione un servizio innovativo per pazienti non collaboranti ( Alzheimer , handicap ecc..). Il servizio consiste in appuntamenti dedicati con personale spacializzato a tariffario di seguito indicato.

  Tariffario Odontoiatrico Medical Management s.r.l Centro Odontoiatrico per A.I.M.A
Analogo Anestesia 300 €
Estrazione Dentale  60 €
Pulizia Denti 80 €
Currettaggio Arcate 150 €
Otturazione 70 €
Devitalizzazione Per Canale 80 €
Protesi Mobile Per Arcata 800 €
Perno Monocone 150 €
Capsula in oro ceramica 400 €
Gengivectomia per emiarcata 150 €
Pronto Soccorso Protesico Domiciliare 100 €
TEL: 081 7614399
FAX: 081 7611763
CELL: 329 4095549        

http://www.pagineblusanita.it

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