“Il Sacro E le Armonie”
Mercato San Severino, 15 maggio 2010 - ore 9.30
Sala Convegni Convento S. Antonio
Piazza Dante, 9
Per affrontare la Malattia di Alzheimer è necessaria una alleanza forte tra figure diverse: l’intervento dei medici specialisti e dei famigliari deve essere affiancato e integrato dal contributo delle istituzioni, degli psicologi, di altri professionisti sanitari in grado di farsi carico degli aspetti socio-sanitari della malattia.
Una Città per l’Alzheimer è un progetto di informazione realizzato con il contributo di Novartis, volto a favorire un approccio multidisciplinare alla malattia per migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro famigliari
Programma
SALUTO DELLE AUTORITà
Giovanni Romano
Sindaco di Mercato San Severino
Walter Di Munzio
Sub Commissario ASL Salerno
PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
Rocco Basile
Direttore Responsabile Distretto Sanitario 67
Mario Liguori
Delegato FIMMG Valle dell’Irno
INTERVENTI
Marco Trabucchi
Gruppo di Ricerca Geriatrica, Brescia
Presidente Associazione Italiana Psicogeriatria
La malattia di Alzheimer: l’importanza di una diagnosi precoce
Vincenzo Canonico
Presidente Associazione Italiana Psicogeriatria - Sezione Campania
Responsabile UVA, Università degli Studi Federico II, Napoli
La cura del paziente affetto da Malattia di Alzheimer
Lucia Iallonardo
Geriatra, Responsabile Centro Demenze Distretto 67
DISCUSSIONE
Il paziente affetto da demenza e invalidità civile:
il parere del medico legale
Giovanni Zotti
Medico legale ASL Salerno
L’importanza del supporto al caregiver
Caterina Musella
Presidente AIMA - Regione Campania
Integrazione socio-sanitaria: stato attuale
e previsioni future
Cristina Nicoletti
Responsabile Piano di zona Irno-Picentini
DISCUSSIONE
L’Alzheimer è la forma più diffusa di demenza senile. La malattia è tipicamente collegata ad una perdita lenta e progressiva delle cellule nervose e dei contatti tra queste ultime. L’insorgere della malattia è silente e i primi sintomi a presentarsi sono i disturbi della memoria e dell’orientamento.
Con il progredire della malattia, peggiorano anche le facoltà mentali della persona affetta e, dopo pochi anni, i pazienti necessitano di aiuto anche per sbrigare i compiti quotidiani e non possono più quindi vivere da soli. In questa fase, un aspetto particolarmente spiacevole per familiari ed amici del paziente è rappresentato del fatto che quest’ultimo spesso non riconosce più nemmeno i suoi familiari più stretti o addirittura il proprio partner. Le persone ammalate di Alzheimer perdono progressivamente la propria personalità.
La causa del morbo di Alzheimer non è ancora nota; tuttavia, il cervello di una ammalato di Alzheimer presenta tipicamente alcune modificazioni a livello microscopico: un accumulo extracellulare di una proteina, chiamata beta-amiloide, e accumuli intracellulari in ammassi cosiddetti neurofibrillari. L’Alzheimer sembrerebbe essere incurabile, poiché le cellule nervose morte non possono essere rigenerate.
Il trattamento del morbo di Alzheimer presso l’XCell-Center Innanzitutto, si prelevano le cellule staminali dal midollo osseo del paziente, estratto dall’osso iliaco (cresta iliaca), per poi trapiantarle nell’organismo alcuni giorni più tardi. Prima del trapianto delle cellule, il midollo osseo viene analizzato in uno dei nostri laboratori, dove si controlla altresì la quantità e la qualità delle cellule staminali.
Le cellule trapiantate sono in grado di trasformarsi in nuove cellule e rinnovare o sostituire il tessuto e i nervi danneggiati.
Lo scopo del trattamento è quello di rallentare o arrestare il progredire dei sintomi del morbo di Alzheimer.
I costi del trattamento staminale della SLA si aggirano attorno a € 7.545,- in caso di applicazione mediante metodo intratecale.