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CURE PRIMARIE – LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA E COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI
Numerose sono le problematiche connesse alla compartecipazione al
costo dei servizi per la persona. La situazione è grave perché la materia è controversa soprattutto per quanto riguarda il contributo richiesto, dalla maggioranza dei Comuni, su tutto il territorio nazionale, non solo al singolo cittadino, ma anche ai loro familiari. Infatti,il più delle volte nel determinare l'entità della suddetta compartecipazione da parte degli utenti con disabilità grave, si fa riferimento alla situazione economica dell'intero loro nucleo familiare attraverso l'ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) e non già alla condizione economica della sola persona con disabilità, e pertanto con una compartecipazione al costo maggiormente onerosa rispetto a quanto dovuto. In tal caso si contravviene a quanto previsto dall'articolo 3, comma 2 ter del Decreto Legislativo 109/1998, come introdotto dall'articolo 3, comma 4 del Decreto Legislativo 130/2000, Numerose sono le sentenze che si sono pronunciate in merito riconoscendo che può essere direttamente applicata la situazione economica del solo assistito [...]:
a
partire dalla sentenza n. 42/2007 del Tribunale Amministrativo
Regionale (TAR) di Catania a cui sono seguiti i pronunciamenti
del TAR delle Marche, della Toscana, della Lombardia (sentenze
n. 291/08, 303/08, 350/08, 602/08, 4033/08) e del Consiglio di
Stato (ordinanza 2594/08) – i pronunciamenti si possono
riassumere in cinque punti:
1.
spetta al Servizio Sanitario Nazionale e all'assistenza sociale, la
presa in carico delle persone con bisogni complessi e non ai
parenti; Tali sentenze, ovviamente, producono effetti "diretti" e immediati solo nei confronti dei diretti interessati che hanno agito in giudizio ma possono rappresentare un punto di riferimento, di confronto per chiunque.
La problematica da alcuni giorni investe anche la ns Regione perchè È stato pubblicato sul Bollettino Regionale n. 48 del 3 agosto 2009 il Regolamento “Compartecipazione al costo delle prestazioni erogate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura socio-sanitarie delle persone con handicap permanente grave e dei soggetti ultrasessantacinquenni e cittadini affetti da demenze”, approvato dalla giunta regionale il 16 luglio 2009.
Dal confronto con alcuni familiari e/o ns associati è emerso che: l’ipotesi di una compartecipazione può essere anche condivisa purchè:
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Associazione Italiana Malattia d'Alzheimer - Napoli. - ONLUS -
SEDE OPERATIVA : Strada
Comunale del Principe 16/A Plesso |
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